Il provvedimento riguarda coloro che rifiutano un posto di lavoro per il quale è richiesta la vaccinazione anti-Covid.
L’Austria sceglie la linea dura contro i no vax, annunciando misure sempre più restrittive, pur senza ricorrere all’obbligo vaccinale. L’ultima è rappresentata dalla sospensione del sussidio di disoccupazione fino a sei settimane per chi rifiuta un posto di lavoro che richiede il requisito del vaccino anti-Covid.
La decisione è arrivata in seguito alla richiesta dell’Arbeitsmarkt Service, il servizio pubblico per l’impiego austriaco. Tra gli obiettivi del provvedimento figura quello di dare una risposta concreta ai tanti datori di lavoro che sempre più spesso ricercano nuovi collaboratori immunizzati.
Già a settembre il pugno di ferro austriaco contro i no vax era parso evidente con l’introduzione dell’obbligo, solo per i non vaccinati, di indossare la mascherina Ffp2 in tutti i negozi, e non solo nei supermercati e sui mezzi pubblici, come richiesto ai vaccinati.
Redazione Nurse Times
- Tragedia Monaldi, la lettera di 11 infermieri che accusa il dottor Oppido: “Urla e umiliazioni. Ha creato un clima tossico”
- 120 euro di aumento agli infermieri, quasi 400 ai medici: la forza contrattuale decide il valore di una professione
- Inquinamento: eccesso di rumore e calore, troppa luce, microplastiche e PFAS nelle linee guida europee come fattori di rischio per il cuore
- Nuova stagione contrattuale, Nursing Up: “Dirigenza delle professioni sanitarie ancora penalizzata”
- Buoni pasto per lavoratori Asl Brindisi: verso il riconoscimento di un diritto negato
Lascia un commento