Avevano minacciato di non curarli o di maltrattarli. Per loro è arrivata la sospensione da parte dell’Asl Toscana Nord Ovest.
Due infermiere dell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca) sono state sospese dall’Asl Toscana Nord Ovest per aver minacciato via social di non curare o di maltrattare i pazienti no vax. “Tra poco – aveva scritto una delle due su Facebook – ce li troveremo in reparto e qualche sassolino dalla scarpa me lo voglio togliere… Sai, bucare una decina di volte la solita vena, facendo finta di non prenderla? Ecco, e poi mi verrà in mente altro. Vedrai che le corse per montare i macchinari la sottoscritta non le farà più”.
“Io non faccio le corse per nessuno. Si arrangiassero pure. Mi sono rotta, e tanto”, aveva risposto la collega. L’Azienda sanitaria si era subito dissociata, annunciando provvedimenti. E così è stato. La commissione di disciplina interna ha infatti comunicato alle due dipendenti il risultato del procedimento a loro carico: l’infermiera che ha scritto il primo post sarà sospesa dal lavoro per circa un mese e mezzo, naturalmente senza percepire lo stipendio. Quella che le ha risposto sarà invece sospesa per una decina di giorni.
Redazione Nurse Times
- 2 Giugno: gli infermieri, servitori della Repubblica ogni giorno dell’anno
- Bimbo in arresto respiratorio in volo: due infermieri vicentini lo salvano
- Melanoma: il vaccino a mRNA taglia del 49% il rischio di recidiva a 5 anni
- Report UE sulla sanità: Italia ferma e infermieri sempre più anziani. Nursing Up rilancia il lavoro usurante
- Coina, un infermiere per 600 detenuti: il drammatico allarme nelle carceri italiane
Lascia un commento