Home Regionali Campania L’ASL Napoli 1 chiede la restituzione delle somme ai Mmg “relative a pagamenti effettuati per pazienti deceduti”
CampaniaNT NewsRegionali

L’ASL Napoli 1 chiede la restituzione delle somme ai Mmg “relative a pagamenti effettuati per pazienti deceduti”

Condividi
Asl Napoli: scoperti centinaia di infermieri abusivi negli ospedali pubblici
Condividi

Il sindacato dei medici di medicina generale (Smi) contesta ritenute sulle retribuzioni di alcuni medici per pagamenti a pazienti deceduti e chiede un tavolo di confronto urgente

Napoli, 28 luglio 2023 – Il sindacato dei medici di medicina generale (Smi) ha inviato una lettera al Direttore Generale dell’azienda sanitaria locale Napoli 1 e ad altri responsabili sanitari e amministrativi, richiedendo chiarimenti in merito a segnalazioni ricevute riguardanti decurtazioni degli stipendi di alcuni medici.

Secondo quanto affermato dal segretario organizzativo nazionale dello Smi, Mario Iovane, tali ritenute, di rilevante entità, avrebbero colpito gli stipendi di alcuni medici e sarebbero riconducibili a pagamenti effettuati per pazienti deceduti. Il sindacalista ha sottolineato che, anche nel caso in cui l’ASL Napoli 1 avesse erogato compensi non dovuti, qualsiasi restituzione delle somme dovrebbe essere concordata direttamente con i singoli interessati, sentendo preventivamente le organizzazioni sindacali coinvolte.

L’interesse del sindacato verso questa questione è dettato dalla preoccupazione per le possibili ripercussioni economiche sugli stipendi dei medici coinvolti. Pertanto, lo Smi ha richiesto la convocazione urgente di un tavolo di confronto sul tema, allo scopo di trovare una soluzione condivisa e tutelare i propri iscritti.

Nel frattempo, lo Smi ha espresso la volontà di acquisire tutta la documentazione inerente alle procedure adottate dall’ASL Napoli 1 riguardo alle ritenute salariali.

Qualora le richieste avanzate dal sindacato non venissero prese in considerazione, lo Smi si riserva il diritto di adire le opportune sedi per tutelare i diritti dei medici interessati e valutare i danni subiti a seguito di queste decurtazioni.

La vicenda rappresenta un ulteriore punto di tensione nel rapporto tra il sindacato e l’ASL Napoli 1, che ora dovranno affrontare la questione attraverso un dialogo costruttivo per risolvere la problematica delle decurtazioni stipendiali contestate.

Redazione NurseTimes

Seguici su:

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Azienda sanitaria Friuli Centrale, "Lavoro massacrante per gli infermieri": Nursind chiede le dimissioni del dg
Friuli Venezia GiuliaNT NewsRegionali

Il Friuli cerca infermieri in Ghana e Argentina: borse da 15mila euro

Il progetto con UniUd partirà nel 2026/27: titolo italiano, requisiti di merito...

Indagine Nursing Up: "Il 60% degli infermieri lascerebbe il lavoro"
InfermieriMarcheNT NewsProfilo professionaleRegionali

Molti infermieri vogliono mollare. Il Ssn cade dalle nuvole

In due ospedali marchigiani oltre quattro professionisti su dieci dichiarano di aver...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Mobilità intraregionale in Puglia, Fials denuncia anomalie e chiede l’immediato intervento della Regione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del segretario regionale Fials Puglia, Massimo...