Tre giorni di sospensione dall’Albo professionale per un infermiere “no vax” di La Spezia, in servzio in una struttura di Asl5. Nel corso di una manifestazione a Roma, l’infermiere in questione aveva rilasciato alcune dichiarazioni contro l’obbligatorietà delle vaccinazioni contro il coronavirus per il personale sanitario.
L’azienda sociosanitaria di cui l’infermiere è dipendente, intanto, sta valutando la possibilità di un’ulteriore sanzione.
Durante l’intervista nella manifestazione, l’uomo aveva dichiarato di essere contrario all’imposizione della vaccinazione per il personale sanitario, sostenendo di non aver ancora aderito alla campagna vaccinale. Le dichiarazioni sono rimbalzate sul web.
La sanzione è stata giustificata come conseguenza di una violazione della deontologia professionale. In seguito, l’infermiere ha ritrattato la sua posizione.
- NUTRIMI: l’ecosistema digitale per la nutrizione nato dall’esperienza di un infermiere
- L’allarme della Commissione Nus-Lancet: “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”
- Università di Medicina di Lublino (Polonia): workshop internazionale per stakehoder e parti sociali del progetto ProY&O
- Lazio, in arrivo concorso per 268 posti da infermiere. Saranno assegnati alle aziende sanitarie e ospedaliere di Roma
- Trentino, 6.000 euro agli studenti di Infermieristica se restano sul territorio per almeno 2 anni
Fonte: La Nazione (mat.mar.)
Lascia un commento