Tre giorni di sospensione dall’Albo professionale per un infermiere “no vax” di La Spezia, in servzio in una struttura di Asl5. Nel corso di una manifestazione a Roma, l’infermiere in questione aveva rilasciato alcune dichiarazioni contro l’obbligatorietà delle vaccinazioni contro il coronavirus per il personale sanitario.
L’azienda sociosanitaria di cui l’infermiere è dipendente, intanto, sta valutando la possibilità di un’ulteriore sanzione.
Durante l’intervista nella manifestazione, l’uomo aveva dichiarato di essere contrario all’imposizione della vaccinazione per il personale sanitario, sostenendo di non aver ancora aderito alla campagna vaccinale. Le dichiarazioni sono rimbalzate sul web.
La sanzione è stata giustificata come conseguenza di una violazione della deontologia professionale. In seguito, l’infermiere ha ritrattato la sua posizione.
- Avola (Siracusa), l’infermiere Sebastiano Portuesi dona un defibrillatore grazie al progetto “Cardio-Proteggiamoci”
- Crisi della professione infermieristica: uno spaccato sul sociosanitario accreditato
- Sanità Valle d’Aosta, la Lega all’attacco: “Sostanziosi aumenti per i dirigenti, ma niente indennità per gli oss”
- Si licenziano dal settore privato per lavorare in Asl Lecce, ma Regione Puglia blocca le assunzioni: 72 tra medici, infermieri e biologi restano a casa
- Sanità Puglia, presentato il Piano operativo 2026-2029: i tagli per risanare il bilancio
Fonte: La Nazione (mat.mar.)
Lascia un commento