Nunzia Alessandra Schilirò era stata sospesa per aver definito “illegittima” la Certificazione verde in occasione della manifestazione di piazza San Giovanni, a fine settembre.

Nunzia Alessandra Schilirò, il vicequestore di Roma sospeso perché dichiaratamente contraria al Green Pass, ha contratto il coronavirus, come pure suo marito. E’ stata lei stessa a darne notizia via social perché – ha scritto – teme “strumentalizzazioni”. E ha aggiunto: “Non sappiamo dove, né quando, né chi dei due lo abbia contratto prima, anche se da qualche giorno mio marito non stava bene e, infatti, non era andato a lavorare”.
Appena sarà guarita, “riprenderò la mia battaglia per vedere rispettate la dichiarazione universale dei diritti umani, le norme europee, la Costituzione e, ancor prima, la libertà di tutti gli italiani”, ha tenuto a precisare. E ancora: “Ora nessuno potrà dire che non ho conosciuto il Covid! Certamente qualcuno inizierà a ripetere che sono stata fortunata, che l’ho preso in forma leggera, ma dopo la mia malattia ho ancora più voglia di ribadire con forza il mio diritto di esprimere le mie opinioni, il mio diritto di chiedere che le leggi siano rispettate sempre, e non solo quando fa comodo. Questa è la storia di tutta la mia vita, come donna e come poliziotta. Agli esperti di medicina ricordo che la scienza è dubbio e che la legge ècertezza. Agli esperti di medicina chiedo di trovare soluzioni e non dogmi”.
A fine settembre Schilirò aveva preso parte alla manifestazione di piazza San Giovanni, dove aveva definito “illegittima” la Certificazione verde, specificando la necessità di “unire le nostre energie per indicare una via migliore”. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, aveva definito “gravissime” le sue dichiarazioni e provveduto alle sanzioni disciplinari del caso.
Redazione Nurse Times
- Morte dell’infermiere Alex Pretti a Minneapolis: il cordoglio della CNAI
- Roma, faceva spogliare giovani pazienti e le filmava: sospeso un tecnico radiologo
- Spesa per il personale sanitario, Gimbe: “Ridotta di 33 miliardi dal 2012”
- Indennità di pronto soccorso in Lombardia, Fials: “Alle risorse già stanziate si aggiungono altri 3 milioni. Giusto firmare l’accordo”
- Concorso pubblico unico regionale per infermieri, Opi Puglia: “Inutile la prova preselettiva”
Lascia un commento