Un nuovo aggiornamento alla grottesca vicenda della coordinatrice infermieristica e sindacalista Giusy Pace giunge dall’azienda ospedaliera di Novara, presso la quale esercita la professione.
L’infermiera, responsabile di avere organizzato una manifestazione nella quale un gruppo di No Green Pass si è travestito con divise a strisce paragonandosi agli ebrei deportati nei campi si concentramento, sarà ora denunciata anche dal proprio datore di lavoro.
«Nel comportamento della nostra dipendente, tra l’altro stigmatizzato anche dal suo sindacato di riferimento rileviamo un grave danno d’immagine nei confronti dell’Aou. Valuteremo nei prossimi giorni se e quali provvedimenti adottare», spiega Gianfranco Zulian, direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara.
«Pur rispettando il diritto di chiunque di manifestare – ha concluso Zulian – non possiamo non rilevare i contenuti vergognosi e indegni di una società civile quale la nostra. Paragonare le norme sul Green pass ai campi di sterminio è un abominio che dimostra anche l’assoluta mancanza di conoscenza di quel terribile periodo storico».
Non sono ancora giunti invece aggiornamenti dalla Fnopi ne dall’Ordine Professionale Infermierisico provinciale al quale la donna è iscritta.
- Nuove lauree magistrali cliniche per infermieri: cosa prevedono, iter normativo e prospettive per la professione
- Rarissimo caso di sequestro polmonare in epoca prenatale: intervento straordinario al Policlinico di Milano
- Dal decreto all’assistenza: cosa comportano le nuove lauree magistrali per infermieri
- Studio Nursing Up: “Italia agli ultimi posti in Ue per recupero del reddito reale. Infermieri tra le categorie più in sofferenza”
- Mobilità bloccata per gli infermieri dell’Arnas Brotzu di Cagliari: scatta l’interrogazione urgente in Regione
Lascia un commento