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La lista “La Svolta” (Opi Napoli) chiede l’introduzione di infermieri libero-professionisti nella campagna vaccinale

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Opi Napoli chiede l'introduzione di infermieri libero-professionisti nella campagna vaccinale
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I candidati alle elezioni per il rinnovo delle cariche istituzionali OPI Napoli della lista LA SVOLTA hanno deciso di scrivere una lettera al Presidente della Regione Campania De Luca per richiedere la priorità nella campagna vaccinale contro il Covid per tutta la popolazione Infermieristica.

Non solo quindi infermieri dipendenti pubblici e privati ma anche e soprattutto infermieri libero-professionisti, dipendenti di cooperative e neolaureati al fine di abbattere ancora più rapidamente la curva epidemiologica. 

Ci sembra un atto doveroso in quanto come già sostenuto nel nostro programma elettorale ci poniamo l’obiettivo di rappresentare tutta la categoria infermieristica soprattutto i più deboli e meno rappresentati.

E ci teniamo a ribadire che non esistono infermieri di serie A ed infermieri di serie B ma solo Professionisti Sanitari.

”Premesso che all’Ordine degli Infermieri di Napoli sono iscritti quasi 22.000 infermieri che  prestano assistenza nelle strutture sanitarie pubbliche, private, private accreditate nonché in qualità  di libero professionisti e comunque in ogni altra modalità prevista dalla legge e dai contratti di  lavoro. 

Considerato che il piano vaccinale elaborato dal Governo ha individuato tra le categorie da vaccinare in via prioritaria nella fase iniziale gli operatori sanitari e socio sanitari sia pubblici che privati accreditati, i residenti e personale dei presidi residenziali per anziani. 

Rilevato che risultano esclusi tra le categorie degli operatori sanitari molti infermieri esercenti  l’attività libero professionale, in servizio presso cooperative, agenzie interinali, infermieri operanti nel circuito delle cure domiciliari integrate e cure palliative nonché infermieri neo laureati iscritti  all’ordine e già intercettati da varie strutture private. 

Rilevato, altresì, che la L.3/2018 statuisce (omissis)… “la salvaguardia dei diritti umani e dei  principi etici dell’esercizio professionale indicati nei rispettivi codici deontologici, al fine di  garantire la tutela della salute individuale e collettiva” (omissis)

SI CHIEDE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA 

di prevedere che tra gli operatori sanitari, già individuati come categoria da vaccinare in via prioritaria, siano inclusi anche gli infermieri libero professionisti, dipendenti delle cooperative, delle agenzie interinali, e infermieri neo laureati e comunque tutti gli infermieri  iscritti all’Ordine della professione di Napoli che svolgono o svolgeranno una funzione  pubblica di prevenzione sanitaria e di contrasto alla pandemia.”

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