Home NT News Estate e congiuntivite, quali rischi?
NT NewsPrevenzione

Estate e congiuntivite, quali rischi?

Condividi
Estate e congiuntivite, quali rischi?
Condividi

La congiuntivite è un disturbo che può essere acuto o cronico ed ha fattori etiologici multifattoriali.

Ci sono cause legata a ad agenti tossici, come farmaci (topici o per via sistemica), sostanze da contatto, batteri, virus, miceti o protozoi, allergopatie o riduzione delle secrezioni lacrimali.

L’infiammazione dell’occhio può avere dei periodi dell’anno in cui si manifesta in maniera più rappresentativa rispetto ad altre stagioni. A tal proposito si ha una netta distinzione tra la malattia sostenuta da batteri o da virus.

La congiuntivite batterica, infatti, si presenta nel periodo Dicembre/Aprile ed è appannaggio della popolazione pediatrica.

E’ altamente trasmissibile e procurata da uno streptococco o Haemophilus influentiae, stafilococco aureo e la modalità principe di trasmissione sono le mani.Gli effetti collaterali se mal presa in carico possono arrivare alla perforazione della cornea.

La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotico locale e mediante profilassi lavandosi spesso le mani e/o evitando di portarle agli occhi ,soprattutto quando inquinate.

La congiuntivite virale, mentre, ha anche essa la peculiarità di essere altamente trasmissibile ma si manifesta prevalentemente l’estate.

Colpisce in prevalenza gli adulti ed è sostenuta dal tipico virus delle sindromi da raffreddamento, l’Adenovirus. Purtroppo le cause virali sono numerose e tra le tante ricordiamo l’infezione da Herpex Simplex, anche se labbiale: in questo ultimo caso, nella fase vescicolare, qualora le mani si contaminano e distrattamente si portano agli occhi danno il contagio della congiuntiva e la conseguente infezione.

Tal infezione se mal curata da anti-virali  locali o sistemici può degenerare in uveite o addirittura danni significativi alla cornea. Quindi così come anticipato nella profilassi della congiuntivite batterica, anche in tal caso è necessario adottare misure di profilassi in termini di igiene delle mani e utilizzare, possibilmente, asciugamani monouso o personali.

Inoltre in estate è opportuno cautelarsi poiché le congiuntiviti potrebbero essere procurate anche dall’esposizione ai raggi del sole

La sintomatologia è variabile non sempre costante, sia se si tratti delle forme su descritte, che micotiche, da agenti tossici o allergeni. Difatti all’esame obiettivo l’occhio può presentarsi arrossato, con riferito prurito, senso di corpo estraneo, fotofobia  

CALABRESE MICHELE

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CittadinoEducazione SanitariaLombardiaNT NewsRegionali

Epatite Delta, cambia lo scenario: diagnosi più accessibili e nuove terapie

Dopo decenni caratterizzati da possibilità terapeutiche molto limitate, per l’epatite cronica Delta...

NT NewsPsichiatriaSpecializzazioni

Indennità REMS: 5 euro al giorno nell’ipotesi di Ccnl. Le condizioni

Per gli infermieri conta la presenza in servizio: importi modificabili in sede...

Mortalità evitabile: i dati del rapporto MEV(i) 2018
NT News

Mortalità evitabile, i dati della classifica MEV(i): l’Italia migliora, ma il Sud resta ancora indietro

È un’Italia spaccata in due, quella disegnata dall’ultima classifica provinciale MEV(i). Lo...