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Coronavirus, la spietata logica di Bolsonaro: “Tutti dobbiamo morire”

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Coronavirus, la spietata logica di Bolsonaro: "Tutti dobbiamo morire"
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Il presidente brasiliano ha risposto così a chi gli chiedeva una parola di conforto.

«Mi dispiace per le vittime, ma tutti dobbiamo morire». Lo ha detto il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, conversando con alcuni suoi sostenitori davanti al palazzo presidenziale della capitale Brasilia. E a una donna che gli chiedeva una parola di conforto ha risposto: «Abbi fede, cambieremo il Brasile».

Sarà, ma intanto il Paese sudamericano ha registrato ieri il nuovo record di vittime del coronavirus: 1.262 nelle ultime 24 ore, che portano il bilancio totale a 31.199. Un bilancio tra più alti al mondo, imputabile in parte, secondo gli osservatori, all’opposizione del Governo al lockdown a alla scelta di puntare su terapie non approvate dall’Oms, a scapito di tamponi e test.

Bolsonaro ha più volte bollato come esagerazioni gli allarmi lanciati dalla stampa, difendendo la necessità di combinare la lotta all’emergenza sanitaria con la difesa dell’occupazione.

Redazione Nurse Times

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