Aziende sanitarie e Ordini professionali stanno prendendo provvedimenti nei confronti di medici e infermieri che non ottemperano all’obbligo vaccinale.
Proseguono le sospensioni dei sanitari non vaccinati contro il coronavirus a opera delle aziende sanitarie e degli Ordini professionali del Friuli Venezia Giulia. Solo nella giornata di lunedì 19 luglio Opi Pordenone ha sospeso oltre 70 infermieri che non hanno ancora ottemperato all’obbligo vaccinale: non potranno lavorare finché non decideranno di cambieranno idea o non addurranno validi motivi per il rifiuto.
Nel frattempo anche l’Ordine dei medici della provincia di Udine ha fatto sapere di aver ricevuto la lettera con nomi e cognomi dei sanitari professionisti non vaccinati e per i quali sono state avviate le procedure di sospensione. E nell’azienda Asufc il direttore generale Denis Caporale ha confermato di aver fatto spedire oltre mille lettere agli operatori sanitari non vaccinati quale ultimo avviso prima della sospensione.
Redazione Nurse Times
- Violenza sessuale, psicologi Cnop: “Consenso va rimesso al centro della legge”
- Brindisi, asportò il surrene sano per un refuso nel referto della Tac: chirurgo rinviato a giudizio
- Polonia, aumentano gli stipendi degli infermieri: più formazione, più soldi in busta paga
- Puglia, avviato confronto tra Regione e sindacati dei medici di medicina generale
- Esercizio in deroga delle professioni sanitarie: la posizione del Coordinamento Opi Piemonte
Lascia un commento