L’azienda attende l’okay della Fda, che potrebbe arrivare entro fine febbraio o a inizio marzo.
Stando a quanto rivelato da una fonte anonima al Washington Post, il vaccino anti-Covid della Pfizer per i bambini sotto i cinque anni potrebbe essere disponibile per la somministrazione negli Stati Uniti già entro la fine di febbraio o gli inizi di marzo. La presentazione dei dati per l’approvazione all’uso di emergenza sarebbe stata suggerita dalla Food and Drug Administration (Fda), che in accordo con l’amministrazione Biden vorrebbe cominciare a rivedere i dati raccolti nei trials di Pfizer, mentre l’azienda continua a testare l’efficacia della terza dose di vaccino per questa fascia d’età.
Pfizer ha infatti iniziato a sperimentare alcuni mesi fa un regime di tre dosi per i bambini sotto i cinque anni, ma i dati non sono ancora disponibili. La modalità con due dosi, per la quale sarà comunque proposta la richiesta di approvazione, non avrebbe indotto una risposta immunitaria sufficiente nei piccoli. “Sappiamo che due dosi non sono abbastanza – ha detto la fonte al Washington Post -, ma l’idea è di iniziare l’analisi dei dati sull’uso di due dosi e, se tutto va bene, cominciare a vaccinare i bambini con due dosi, aspettando i risultati dei test sulla terza dose, che arriveranno probabilmente per fine marzo”.
Redazione Nurse Times
- No Tobacco Race 2026 a Terlizzi (Bari): prevenzione, ricerca e istituzioni corrono insieme contro il fumo
- Cardiopatie infantili, Nursing Up: “Solo 9mila professionisti nell’area neonatale e pediatrica e 29 ostetriche ogni 100mila abitanti”
- “La Salute Bene Comune”: il modello di FederTerziario Socio-Sanitaria per formare infermieri stranieri prima che arrivino in Italia
- Qualità, sicurezza e governance sanitaria: studio italiano pubblicato sul Journal of Medical Science Cureus di SpringerNature
- Hantavirus, cosa sappiamo davvero? Lo studio che accende i riflettori sul virus trasmesso anche tra esseri umani
Lascia un commento