Il 2021 inizia con una importante azione ordinistica ad alto impatto sociale e comunicativo: la traduzione del Codice Deontologico attraverso il vissuto, il linguaggio, i pensieri e i punti di vista delle persone con disabilità intellettiva.
In collaborazione con Anffas Pavia e il supporto di Fnopi e Anffas Nazionale, l’Opi Carbonia Iglesias e i ragazzi e gli educatori di Casa Satellite stanno lavorando ad una stesura degli articoli che compongono la carta codicistica infermieristica, affinché un’altra ampia fetta di cittadini possa condividere, comprendere e fare propri gli intendimenti e i precetti approvati dalla comunità professionale nel 2019.
La rappresentanza professionale migliora gli uomini e le donne se si impegna ad elevare la stessa idea della vita di tutti: oggi ci assumiamo con Casa Satellite l’impegno di far fruire il Codice Deontologico Infermieristico ai disabili intellettivi, con un linguaggio facile da leggere (EASY READ) che discende dal progetto PATHWAY 2 di EUROPEAN INCLUSION, e che realizzeremo in una apposita pubblicazione cartacea e web.
Saranno gli infermieri e gli educatori ad aiutare ragazzi disabili intellettivi a comprendere i contenuti del Codice, per mezzo di parole e immagini semplici.
Non e’ solo una questione tecnica di traduzione del documento, ma culturale e di pari opportunità; per far vivere pienamente alle persone con disabilità intellettiva il Codice Deontologico e condividere con loro chi siamo e cosa facciamo e quali siano i loro diritti.
Ultimi articoli pubblicati
- Assistenza territoriale, al via la riforma: cosa prevede la delega e cosa potrebbe cambiare per cittadini e servizi
- FNO TSRM e PSTRP su riforma Ssn: “Bene la legge delega. Ora nei decreti servono ruoli chiari e risorse per tutte le professioni sanitarie”
- Caregiver, via libera del CdM al bonus: fino a 400 euro mensili esentasse. Chi può beneficiarne e come
- Infermieri in Puglia, Perrini (FdI): “Decaro assuma con urgenza i 60 operatori indispensabili per le case di comunità tarantine”
- Medicina, Tor Vergata fa dietrofront sulla sede di Tirana (Albania): tasse universitarie uguali a Roma
Lascia un commento