Così Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di capitolino.
“La tipologia di vaccino da inoculare non dovrebbe essere scelta dal politico, bensì dal medico, dopo le opportune visite. In questo modo si riducono i fattori di rischio e si favorisce la campagna vaccinale. Il medico poi seguirà la persona anche dopo il vaccino”. Lo ha detto Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma, intervenendo ai microfoni di Radio Radio.
Magi ha poi sottolineato l’importanza del vaccino: “Ci permette così di raggiungere l’immunità di gregge e di tornare rapidamente alla normalità”. Inoltre si è soffermato sull’obbligo di vaccinazione per i medici e gli altri sanitari: “Si tratta di un requisito fondamentale per lavorare nella sanità. Del resto, se vuoi fare il fabbro, è obbligatorio fare la vaccinazione antitetanica. Oltretutto in questo modo riusciamo a tenere aperti i reparti perché i medici non si ammalano, e si protegge soprattutto chi non si può vaccinare, prestando quindi ai cittadini un servizio fondamentale”.
Redazione Nurse Times
- Emergenza e soccorso, Veneto accelera su NUE 112. In arrivo infrastruttura digitale di ultima generazione
- Asl Lecce, Fials: “Sanità provinciale al palo. Basta all’inerzia e all’involuzione delle relazioni sindacali”
- Carenza di infermieri in Friuli: la soluzione arriva dal Sud?
- Personale sanitario, Schillaci punta su assunzioni e stipendi. Anaao Assomed: “Il Governo lo ascolti”
- Volpe (Opi Taranto): “Ospedali al collasso e assunzioni che slittano al 2027. Basta, annunci spot. Servono date, programmazione e confronto”
Lascia un commento