Dalla Fda arriva l’autorizzazione al secondo booster di Pfizer-BioNTech e Moderna per queste categorie di persone.
La Food and Drug Administration (Fda) ha autorizzato il secondo booster (quarta dose) dei vaccini a mRna di Pfizer-BioNTech e Moderna. Due le categorie di interessate: over 50 e immunodepressi. Per queste persone la quarta dose va somministrata almeno quattro mesi dopo il primo richiamo di qualsiasi vaccino autorizzato o approvato.
La stessa Fda aveva precedentemente autorizzato una quarta dose per alcuni immunocompromessi, da somministrare dopo quello considerato per loro un ciclo primario di tre dosi. Questa nuova decisione, che va a modificare le autorizzazioni all’uso di emergenza (Eua) per i due farmaci, farà sì che la quarta dose sia disponibile per diverse persone a più alto rischio di malattie gravi, ospedalizzazione e morte. “Le evidenze che emergono suggeriscono che una seconda dose booster migliori la protezione contro il Covid grave e non sia associata a nuovi problemi di sicurezza”, spiega in una nota l’ente regolatorio Usa.
Il secondo richiamo di Pfizer-BioNTech può essere poi somministrato a over 12 con determinati tipi di immunocompromissione, sempre quattro mesi dopo il primo booster di qualsiasi vaccino autorizzato o approvato. Si tratta di trapiantati o di pazienti alle prese con condizioni che si ritiene portino un livello equivalente di immunocompromissione. Il secondo richiamo di Moderna potrà essere invece somministrato, quattro mesi dopo il primo booster di qualsiasi vaccino, a over 18 con gli stessi tipi di immunocompromissione.
Redazione Nurse Times
- Torino, paziente salvato con tecnica mai utilizzata prima: due valvole cardiache trattate con unico accesso e senza fermare il cuore
- Morte improvvisa, studio italiano cerca le cause genetiche dell’arresto cardiaco negli under 50
- Gli orrori della miseria e della guerra raccontati da un infermiere di Emergency: “In quei luoghi ti anestetizzi alla sofferenza”
- Medici con l’Africa CUAMM: selezione di un infermiere di emergenza-urgenza per la Sierra Leone
- Reclutamento di infermieri all’estero: le Regioni italiane più attive e i Paesi stranieri più gettonati
Lascia un commento