L’Azienda ha assunto 64 operatori socio-sanitari in più rispetto allo scorso anno.
Per sopperire alla mancanza di oltre 130 infermieri negli ospedali (circa il 6% della forza lavoro necessaria) l’Asst Sette Laghi (Varese) ha avviato un programma di Skill Mix Change, ossia un modello di collaborazione sinergica con altre figure del comparto sanitario. In particolare si punta sugli oss, incaricati di alcune incombenze per alleviare il carico di lavoro degli infermieri.
“Si tratta di un lavoro a supporto e non in sostituzione”, sottolinea l’Azienda, che ha assunto 64 operatori socio-sanitari in più rispetto allo scorso anno. Un numero che fa superare di 32 unità la dotazione organica specifica, senza sforare quella organica globale. I bandi vengono riproposti ma si presentano pochi iscritti.
Tale provvedimento nasce dalla difficoltà di reclutare infermieri attraverso i concorsi, ai quali si presentano pochi candidati. E secondo l’Asst Sette Laghi dovrebbe servire non solo a colmare la carenza di personale infermieristico, ma anche a recuperare le liste d’attesa, attraverso il potenziamento delle prestazioni voluto da Regione Lombardia. Inoltre dovrebbe favorire l’entrata in funzione di case e ospedali di comunità, prevalentemente a gestione infermieristica.
Redazione Nurse Times
- Frontalieri e tassa sanità, UFIS all’attacco: “Gravi inadempienze della Regione Lombardia. Lo dice la Corte dei Conti”
- Ecm, la firma della convenzione Agenas-CoGeAPS sblocca la certificazione dei crediti. Ecco cosa cambia
- Formazione sanitaria, il Governo recepisce la direttiva Ue: nuovi standard per infermieri, dentisti e farmacisti
- Aggiornamento Lea, Salutequità: “Bene, ma perimetro dei diritti dei pazienti deve crescere ancora e cure devono essere davvero accessibili in tutte le Regioni”
- Buoni pasto: la Corte d’Appello di Ancona condanna l’AST di Macerata, risarcimenti per oltre 81 mila euro
Lascia un commento