Il virus del papilloma umano (HPV, acronimo di Human Papilloma Virus) sono un insieme di virus e sono trasmesse prevalentemente per via sessuale.
L’Hpv può determinare l’insorgenza di forme tumorali quali il tumore della cervice uterina, oggi l’unica forma di neoplasia riconosciuta come totalmente riconducibile a un’infezione.
Conta circa 500.000 nuovi casi all’anno e 250.000 decessi.
La strategia di vaccinazione contro il Papillomavirus prevede la somministrazione di tre diverse formulazioni di vaccini (bivalente, quadrivalente e 9-valente) che contribuiscono a prevenire le patologie HPV-correlate.
È stato condotto in Svezia uno studio che ha preso in esame l’utilità della vaccinazione contro il Papilloma Virus e l’insorgenza del carcinoma della cervice uterina da esso sostenuto. Lo studio è stato condotto su un campione di femmine giovani tra i 10 e i 30 anni in un periodo che andava dal 2006 al 2017.
Nello studio è stato somministrato il quadrivalente. Il vaccino quadrivalente protegge da Hpv 6 e Hpv 11, responsabili del 90% dei condilomi genitali. E mostra un certo grado di cross-protezione verso altri tipi oncogeni di Hpv.
La numerosità era pari a 1.672.983.
Lo studio, di seguito riportato nel dettaglio e dopo traduzione di abstract originale, ha utilizzato registri demografici e sanitari svedesi .
“Il cancro cervicale è stato diagnosticato in 19 donne che avevano ricevuto il vaccino HPV quadrivalente e in 538 donne che non avevano ricevuto il vaccino. L’incidenza cumulativa di cancro cervicale è stata di 47 casi su 100.000 persone tra le donne che erano state vaccinate e di 94 casi su 100.000 persone tra quelle che non erano state vaccinate.
Dopo l’aggiustamento per età al follow-up, il rapporto del tasso di incidenza per il confronto della popolazione vaccinata con la popolazione non vaccinata è stato 0,51 (intervallo di confidenza [CI] al 95%, da 0,32 a 0,82). In seguito ad un aggiustamento aggiuntivo per altre covariate, il rapporto del tasso di incidenza era 0,37 (IC 95%, 0,21-0,57). Dopo l’aggiustamento per tutte le covariate, il rapporto del tasso di incidenza era 0,12 “(95% CI, da 0,00 a 0″.
Tra le ragazze e le donne svedesi dai 10 ai 30 anni, la vaccinazione quadrivalente HPV è stata associata a un rischio sostanzialmente ridotto di cancro cervicale invasivo a livello di popolazione.
Difatti la riduzione dell’incidenza del tumore della cervice dell’88% nelle donne immunizzate prima dei 17 anni!
CALABRESE MICHELE
FONTE:
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