Home Regionali Campania Infermiere aggredito all’Ospedale del Mare, Opi Napoli: “Serve sorveglianza”
CampaniaNT NewsRegionali

Infermiere aggredito all’Ospedale del Mare, Opi Napoli: “Serve sorveglianza”

Condividi
Napoli, a casa 120 precari: caos all’Ospedale del Mare
Condividi

Dopo che un collega è stato preso a pugni in Pronto soccorso, il presidente Ciro Carbone annuncia che l’Ordine si costituirà parte civile.

Due pugni in pieno volto, uno alla tempiae e un altro, in pieno volto, che manda in frantumi la visiera costano due punti di sutura, traumi vari e uno shock ancora da recuperare. E’ il triste bilancio dell’ennesima aggressione ai danni di un infermiere, consumatasi al Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli.

“Il nosocomio di Ponticelli va protetto, così come gli infermieri che vi lavorano – ha detto Ciro Carbone, presidente di Opi Napoli, appena appresa la notizia –. Siamo addolorati per l’accaduto, ma anche fortemente esasperati. Da tempo chiediamo dei presidi delle forze dell’ordine nei luoghi di cura, soprattutto quelli più a rischio, come l’Ospedale del Mare. Al collega aggredito va la solidarietà di tutta la comunità professionale”.

Prosegue Carbone: “Come Ordine di Napoli ci costituiremo parte civile a sostegno del collega in ogni sede ed esortiamo gli organismi proposti all’ordine pubblico e alla sicurezza a porre in essere tutte le misure necessarie alla salvaguardia dell’incolumità degli infermieri che operano all’Ospedale del Mare. Si tratta, infatti, di  una struttura ad alto rischio di aggressioni e violenze, che proprio per questo merita una particolare attenzione da parte delle forze di polizia. Sollecitiamo, infine, le direzioni del nosocomio e dell’Asl Napoli 1 a mettere subito in atto misure speciali per garantire lo svolgimento dell’attività professionale in piena sicurezza e serenità”.

Redazioine Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Mortalità evitabile: i dati del rapporto MEV(i) 2018
NT News

Mortalità evitabile, i dati della classifica MEV(i): l’Italia migliora, ma il Sud resta ancora indietro

È un’Italia spaccata in due, quella disegnata dall’ultima classifica provinciale MEV(i). Lo...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

Sanità: 18,8 miliardi di tagli invisibili. Soprattutto per chi non aspetta una visita

Il nono Rapporto GIMBE descrive un Servizio sanitario che riceve più risorse...

NT NewsRegionaliToscana

Toscana, la sanità vuole cambiare modello: dal servizio erogato al valore prodotto

Case della comunità, rete ospedaliera, integrazione sociosanitaria, dati e professionisti. La Toscana...

Maltrattamenti agli anziani, il Covid ha acuito il problema
LombardiaNT NewsO.S.S.Regionali

Maltrattamenti e violenza sessuale su anziane ospiti di una Rsa in provincia di Milano: interdizione per 3 oss

Afferrate per i capelli, schiaffeggiate, insultate, derise e minacciate. Sarebbe il trattamento...