In tutto i posti sono 70.313, suddivisi in sei diverse aree. Il documento è stato trasmesso alle Regioni.
La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l’atteso schema di accordo recante “Determinazioni del fabbisogno per l’anno accademico 2022/2023 dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie, nonché dei laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico, psicologo a norma dell’art. 6 del Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche” (vedi allegato).
In tutto i posti sono 70.313 (10.636 in più rispetto al fabbisogno di 59.677 dell’anno scorso), suddivisi come segue.
Area infermieristica – Sono 31.640 le richieste proposte dal ministero della Salute (l’anno scorso erano 27.824), di cui 24.352 relative alla formazione di base per infermiere e 5.820 alla formazione magistrale di area infermieristica e ostetrica.
Area della riabilitazione – La richiesta è di 9.336 posti (l’anno scorso erano 6.678), di cui 2.850 per i fisioterapisti, 1.716 per gli educatori professionali e 1.945 per la formazione magistrale.
Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale – I posti richiesti sono 6.098 (l’anno scorso erano 4.753), di cui 1.368 per i tecnici di laboratorio biomedico e 1.125 per i tecnici di radiologia medica.
Area della prevenzione – Sono 2.135 i posti richiesti (l’anno scorso erano 1.976 posti), di cui 952 per gli assistenti sanitari.
Laureati magistrali a ciclo unico per Medicina, Veterinaria e Odontoiatria – Richiesti 19.307 posti (l’anno scorso erano 17.061), di cui 16.354 per medici chirurghi.
Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo – I posti richiesti sono 1.749, di cui 600 per Farmacia, 669 per Biologia, 348 per Chimica, 132 per Fisica e nessuno per Psicologia.
ALLEGATO: Testo dello schema di accordo
Redazione Nurse Times
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