NT News

Pisa: Da un fegato malato se ne ricavano due sani, è la prima operazione al mondo

La paziente presentava 35 lesioni metastatiche al fegato e un tumore al colon, tutti asportati con successo

Una strategia chirurgica innovativa ha consentito di rimuovere completamente tutte le 35 lesioni metastatiche distribuite in entrambe i lobi del fegato e il tumore primitivo del colon in una giovane paziente toscana. Non essendo possibile operare contemporaneamente il colon e il fegato con un unico intervento chirurgico, è stata attuata una strategia in due tempi mai applicata prima.

Nel primo tempo è stata eseguita la bipartizione epatica asportando i segmenti epatici centrali interessati dalle metastasi, con l’asportazione del tumore primitivo. Successivamente è stato fatto crescere l’unico segmento libero da malattia del fegato di destra, mediante embolizzazione portale. Nel secondo tempo chirurgico è stata eseguita la bonifica del fegato di destra asportando tre dei quattro segmenti del fegato di destra con un intervento estremamente complesso durante il quale le funzioni vitali della paziente sono state sostenute dal fegato di sinistra bonificato durante il primo tempo.La paziente ha poi ricominciato la chemioterapia. Ovviamente i risultati nel medio-lungo termine dipenderanno dalla risposta ai trattamenti sistemici ma, in caso di ripresa di malattia, la probabilità di poter beneficiare di ulteriori trattamenti chirurgici rimane ancora concreta grazie alla presenza dei due fegati.

Advertisements

Questa nuova strategia chirurgica, finora mai messa in atto in nessun ospedale del mondo, è stata ideata dal Gruppo multidisciplinare per la Chirurgia epatica del risparmio d’organo e applicata dal dottor Lucio Urbani nelle sale operatorie dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.

E’ dal giugno 2018 che in Aoup è stato deliberato, per tre anni, il Pdta-Piano diagnostico-terapeutico assistenziale della Chirurgia epatica del risparmio d’organo per le metastasi – di cui è responsabile il dottor Urbani – un esempio economicamente sostenibile di innovazione nel campo dell’altissima specialità e complessità che non ha determinato alcun costo aggiuntivo sul bilancio pluriennale 2018-2020, sebbene siano stati effettuati interventi complessi con strategie chirurgiche innovative e persino prime al mondo, come in questo caso.

Fonte: Pisatoday

Ultimi articoli pubblicati

Redazione Nurse Times

Leave a Comment
Share
Published by
Redazione Nurse Times

Recent Posts

Aritmie cardiache, scoperto meccanismo di “auto-defibrillazione”

Uno studio internazionale ha dimostrato come, in presenza di ritmi rapidi nel cuore, si instaurino…

19/05/2022

Salute degli occhi: l’alimentazione in soccorso della vista

I consigli di Matteo Piovella, presidente Società italiana di oftalmologia (Soi). L'occhio invecchia precocemente, ma…

19/05/2022

Battipaglia, donna muore dopo lunga attesa in ambulanza: indagati tre medici

La tragedia si è consumata giovedì sera all’ospedale Santa Maria della Speranza. L’ipotesi di reato…

19/05/2022

Straordinari non pagati agli infermieri: Nursing Up annuncia ricorsi

Nursing Up "Straordinari non pagati agli infermieri! In arrivo migliaia di diffide e costituzioni in…

19/05/2022

Salento, abusi sugli ospiti di una casa di riposo: direttore, infermiera e oss a rischio processo

L’inchiesta è partita dalla denuncia ai Nas di un dipendente stanco di assistere ai ripetuti…

19/05/2022

Treviso. Sangue dal naso dopo il tampone: aggrediti medico e infermieri

Montebelluna. La donna si è lamentata per la "troppa veemenza" ma il direttore dell'ospedale assicura:…

19/05/2022