Notizie primo piano

Mieloma multiplo, Sanofi: “Allo studio terapie innovative”

Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato della casa farmaceutica francese, ne ha parlato durante un convegno a tema.

“Il mieloma multiplo rappresenta oggi una sfida terapeutica ancora considerevole. C’è un bisogno terapeutico che vedrà anche altre indicazioni, altri studi registrativi. Su questo fronte, Sanofi sta anche studiando anticorpi di nuova generazione che reclutano il sistema immunitario dell’organismo attivandolo specificatamente contro le cellule tumorali”. Così Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia, intervenuto al dibattito “L’arcipelago del mieloma”, promosso dal gruppo farmaceutico francese, al quale hanno partecipato anche Paolo Corradini, direttore della Divisione di Ematologia – Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano, nonché ordinario di Ematologia all’Università degli Studi di Milano, e Aurelio Luglio, consigliere di Ail (Associazione contro leucemie, linfomi e mieloma), sezione di Bologna.

L’incontro è stato anche e soprattutto l’occasione per presentare i risultati di un nuovo trattamento che include isatixumab, un farmaco da poco disponibile in Italia per i pazienti in fase avanzata di malattia. L’intento di Sanofi è infatti “un articolato programma di studi clinici per ridisegnare il trattamento del mieloma multiplo”. Nello studio clinico Icaria-Mm, il nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale anti CD-38, in associazione con pomalidomide (pom-dex) e desametasone, ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di progressione di malattia o di morte rispetto al solo regime pom-dex nei pazienti fragili che hanno già avuto due recidive e sono resistenti e refrattari alle cure, ma anche in pazienti particolarmente fragili, con più di 75 anni e insufficienza renale.

Proprio al mieloma multiplo Sanofi ha dedicato una nuova edizione del bando per la ricerca “Research to care Onco-hematology”. Il bando si chiude il 14 gennaio 2022. In palio 100mila euro, messi a disposizione dalla divisione Speciality care Sanofi Genzyme, per i due progetti che dimostreranno la maggior spinta all’innovazione per la cura dei pazienti. “Abbiamo una lunga tradizione di ricerca in ematologia e oncologia e mai come negli ultimi anni stiamo concentrando il nostro impegno nello sviluppo di terapie innovative soprattutto, ma non esclusivamente, in quattro aree principali: tumori cutanei (non il melanoma), tumore del polmone, tumore al seno e appunto il mieloma multiplo”, ha concluso Cattani.

Redazione Nurse Times

Redazione Nurse Times

Leave a Comment
Share
Published by
Redazione Nurse Times

Recent Posts

Coronavirus, il fenomeno degli anziani non vaccinati nelle Rsa: talvolta per decisione dei figli

Nella provincia di Pavia sono circa 200 gli ospiti delle case di riposo che non…

29/11/2021

Variante Omicron, dal Sudafrica: “Sintomi non importanti”

Le parole di Angelique Coetzee, presidente della Associazione dei medici sudafricafricani. "La nuova variante Omicron…

29/11/2021

The Guardian celebra il borgo siciliano dove il tasso di vaccinazione Covid-19 ha raggiunto il 104%

‘The Guardian’, storico quotidiano inglese, ha deciso di celebrare Palazzo Adriano, “il borgo siciliano dove il…

28/11/2021

Intimidazioni Rollo: solidarietà e vicinanza degli OSS concorso pubblico “Riuniti” di Foggia

Solidarietà e vicinanza al direttore generale della Asl Lecce da parte delle istituzioni Una intimidazione…

28/11/2021

Busta con due bossoli spedita al DG Asl Lecce, Rollo. Solidarietà della Fials Puglia

Rodolfo Rollo, direttore generale della Asl Lecce, vittima di atto di intimidazione, destinatario di una…

28/11/2021

Vaccino Covid-19: terza dose obbligatoria in sanità. Ma come funzioneranno i controlli?

Mancano ormai pochi giorni all’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di controllo dei…

28/11/2021