Massimo Randolfi

Hems e Medevac: quando il soccorso arriva dal cielo (ma non solo)

Vediamo quali differenze corrono tra queste due tipologie di intervento.

Hems e Medevac sono due tipologie di soccorso/emergenza legate all’utilizzo di velivoli. Il loro obiettivo è lo stesso, ma sono il rischio e lo scenario che in un certo senso cambiano. Vediamo quali sono le principali differenze.

L’Helicopter Emergency Medical Service, ossia il Servizio medico di emergenza con elicotteri (Hems), è un tipo di elisoccorso utilizzato quando un mezzo di terra (come un ambulanza) non può raggiungere un luogo complicato e isolato. In genere è prevista l’estrazione tramite un verricello, ma è anche possibile un atterraggio “fuori campo”, cioè una situazione in cui l’elicottero può atterrare sul terreno, in zone non urbane o non abitate, a patto che siano luoghi non ostili per l’equipe medica. Il paziente può poi essere trasportato all’ospedale più vicino, o comunque in un luogo sicuro.

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La Medical Evacuation (Medevac) può invece essere definita come un elisoccorso in zone di guerra o comunque molto pericolose, ma in realtà rientra nell’uso di tanti altri mezzi diversi. Per questo il termine più corretto è AirMedEvac (o Aero Medical Evacuation), che può includere jet di linea per in grado di trasportare fino a quasi 300 passeggeri. L’essenziale differenza rispetto all’Hems sta nel fatto che questo tipo di trasporto è per molti versi militare e può quindi significare l’estrazione e il trasporto di feriti in luoghi ostili

.

In questo caso l’estrazione dei feriti si basa su tre fattori, definiti a breve, medio e lungo raggio. Certi scenari possono infatti richiedere un trasporto che va ben oltre la nazione di partenza, per motivi che vanno dalla guerra a varie mancanze di stabilità a tema politico o sociale. I Medevac a lungo raggio possono raggiungere anche i 10mila chilometri, naturalmente utilizzando il mezzo adeguato (ad esempio un Airbus A310).

E poiché il metodo di salvataggio vale per tutti i tipi di trasporto (terra, aria, mare), il Medevac rientra nel Tccc (Tactical Combat Casualty Care). Anche la guardia costiera, ad esempio, può provvedere a un estrazione tramite elicottero rientrante nella categoria della Medevac, considerato che si tratta d’un corpo di Marina militare. Lo stesso vale per i carabinieri, che possono effettuare un trasporto in elicottero al fine di estrarre feriti sul campo e portarli in salvo nel minor tempo possibile.

Tra Hems e Medevac, naturalmente, ci sono differenze riguardanti anche l’equipaggiamento, ma si tratta di differenze lievi. A parte la differenza tra i mezzi utilizzati per stabilizzare un paziente e portarlo in salvo, gli equipaggiamenti sono infatti molto simili e si diversificano solo per la quantità, legata per esempio all’uso di aerei di linea e al particolare scopo per il quale sono impiegati.

Redazione Nurse Times

Fonte: Emergency Live

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