Asma: aderenza a terapia con farmaci biologici migliore rispetto a quella con steroidi inalatori

Questo il risultato a cui è giunto uno studio pubblicato su Chest.

I risultati di uno studio pubblicato su Chest hanno documentato come l’aderenza alla terapia con farmaci biologici sia superiore a quella osservata relativa agli steroidi inalatori (ICS) nei pazienti asmatici adulti e sia associata a diversi fattori. Lo studio ha anche notato che questa aderenza era debolmente associata con l’aderenza pregressa di questi pazienti agli ICS.

Razionale e disegno dello studio – “Si sa ancora molto poco sull’aderenza ai farmaci biologici nell’asma e su come l’aderenza possa influenzare gli outcome di malattia – scrivono i ricercatori nell’introduzione allo studio -. Vi sono motivi per credere che l’aderenza ai farmaci biologici per l’asma possa essere differente da quella per gli ICS in quanto i farmaci biologici sono somministrati mediante iniezione a cadenza compresa tra le due e le otto settimane e sono inoculati sotto supervisione diretta in ambito ambulatoriale rispetto agli ICS, che prevedono l’autosomministrazione da parte dei pazienti ma richiedono attenzione alla tecnica inalatoria”.

Per cercare di gettare luce su queste problematiche, i ricercatori hanno analizzato i dati di un database di pazienti (OptumLabs Data Warehouse), estrapolando quelli relativi a 5.319 pazienti adulti con asma (61,4%) che avevano iniziato un trattamento con un farmaco biologico tra il 2012 e il 2019. I ricercatori hanno calcolato la proporzione di giorni coperti dal trattamento con ICS associati a LABA sei mesi prima e sei mesi dopo l’inizio del trattamento con il farmaco biologico add-on prescritto, come pure la proporzione di giorni coperti dal biologico nel primo semestre d’impiego.

Durante il semestre dall’inizio del trattamento con il farmaco biologico prescritto, i ricercatori hanno identificato i fattori associati con una proporzione di giorni coperti dal farmaco biologico e dall’ICS pari almeno a 0,75; inoltre, hanno valutato il raggiungimento di almeno una riduzione del 50% delle riacutizzazioni asmatiche durante i primi sei mesi di impiego di farmaci biologici per l’asma. Nella coorte analizzata, 4.100 pazienti avevano utilizzato come farmaco biologici omalizumab, 763 mepolizumab e 64 reslizumab.

Risultati principali – La proporzione media di giorni coperti (PDC) da farmaco biologico è stata pari a 0,76 (IC95%: 0,75-0,77) nei primi 6 mesi dall’inizio del trattamento, più elevata della proporzione media di giorni coperti da ICS nei 6 mesi precedenti (0,44 [IC95%:0,43-0,45]) e successivi (0,40 [IC95%: 0,39-0,40]) l’inizio del farmaco biologico. Una PDC ≥0,75 per gli ICS assunti nei sei mesi precedenti l’impiego di farmaco biologico è risultata associata ad una PDC ≥0,75 (OR, 1,25; 95% CI, 1,10-1,43) per i biologici e ad una PDC ≥0,75 (OR, 9,93; IC95%= 8,55-11,53) per gli ICS durante i primi sei mesi di impiego di farmaco biologico.

Da ultimo, né una PDC ≥0,75 (OR, 0,92; 95% CI, 0,74-1,14) per gli ICS nè una PDC ≥0,75 (OR, 1,15; 95% CI, 0,97-1,36) per i farmaci biologici sono risultate associate con una riduzione statisticamente significativa di riacutizzazione asmatica nel corso dei primi 6 mesi di impiego di farmaci biologici nei soggetti con almeno un episodio di riacutizzazione nei sei mesi precedenti il loro primo impiego.

Riassumendo – Per quanto i dati suggeriscano l’esistenza di fattori comuni per l’aderenza alla terapia con ICS e farmaci biologici, i risultati dell’analisi multivariata dei fattori associati all’aderenza farmaco-specifica hanno dato risultati per tipo di assicurazione sanitaria e accesso specialistico che andavano in direzioni opposte. Ciò suggerisce che l’aderenza agli ICS e ai farmaci biologici è guidata da spinte fattoriali con esiti differenti.

A questo punto, concludono i ricercatori, sono necessari nuovi studi sull’impiego di farmaci biologici senza ICS per testare l’efficacia della monoterapia con i primi e sull’implementazione di strategie per migliorare sia l’aderenza ai farmaci biologici che gli putcome legati a livelli differenti di aderenza a questi farmaci.

Redazione Nurse Times

Fonte: PharmaStar

Redazione Nurse Times

Leave a Comment
Share
Published by
Redazione Nurse Times

Recent Posts

ASP Parma: concorso 2 posti di istruttore direttivo socio-sanitario infermiere

L'Azienda di Servizi Alla Persona “Cav. Marco Rossi Sidoli” di Compiano (Parma) cerca 2 figure…

7 ore ago

Asl Pescara: concorso pubblico per 100 infermieri

Al via le domande per il concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura…

8 ore ago

RSA riaprono: come funzioneranno le visite in sicurezza

Le Rsa riaprono in sicurezza per consentire, dopo tanto tempo, agli ospiti di rivedere i…

9 ore ago

Carenza di ostetriche: ne mancano 900mila

Grave la carenza di ostetriche nel mondo. Ne mancano, infatti 900.000, pari a 1/3 della…

11 ore ago

Home (quando ero un’infermiera di famiglia)

"Lo chiamano infermiere care manager, o case manager, che fa molto figo ma nessuno sa…

12 ore ago

Ruolo centrale dell’Emilia-Romagna nella Commissione Salute

"Il coordinamento della Commissione Salute rappresenta un riconoscimento del lavoro che stiamo facendo in Emilia-Romagna"…

13 ore ago